Lo sforzo richiesto prevedeva l'abbandono di tecniche e stilemi personali (cosa costatami non poco) a favore di un lavoro ragionato e critico sugli aspetti concettuali del lavoro. Tre i progetti su cui lavorare: l'etichetta di un vino Nocturno, una t-shirt sul tema Me gusta mentir, una copertina per Moby Dick. (Qui nelle immagini parte del processo di sviluppo di ogni idea).
Poco il tempo a disposizione e, prima di iniziare, il monito solenne: per il notturno non disegnare notti e per il vino non disegnare uva!
E poi...“Los diez mandamientos para el buen ilustrador. Los primeros nueve: no aburrir, el décimo: sorprender!”
Noocturno, il vino.

Me gusta mentir, maglietta.
Moby Dick, copertina.
Complimenti Paola! I lavori son veramente forti! Mi sa che Pablo Amargo è una ficata pazzesca! :D
RispondiEliminaBRAVA!!!
Grazie Andrea. Si, è stata una conoscenza preziosa. Un temperamento pacato e sobrio facevano da contrappeso a una brillante energia creativa.
RispondiEliminaE' stato un lavoro intellettuale sui percorsi delle idee prima che queste diventino definitive e Pablo ha lavorato con ognuno di noi con cura e intelligenza. Lui è esattamente come il suo lavoro lascia immaginare.
Nel mio caso è stato un percorso sul togliere e sintetizzare. Il primo giorno dopo aver visto i miei lavori mi aveva detto: "Certo, sai disegnare. Devi disimparare a farlo"; l'ultimo ho capito cosa intendeva.
questo fatto che fotografi l'intero taccuino è davvero troppo concettuale. Bellissimo.
RispondiEliminasplendidi questi lavori!
RispondiEliminaBellissimi tutti e tre! Bello vedere come si sono evolute le idee! :)
RispondiEliminaCiao Paola...mi sono imbattuta nella tua semiretta grazie ad una ricerca per immagini di Pablo Amargo.
RispondiEliminaBellissimo post, ovvero: meraviglioso il percorso e il lavoro che hai fatto, davvero forte.
Io (mea culpa) conoscevo poco l'arte di Amargo, mi piace l'essenzialità delle sue tavole e l'intreccio che crea per spiegare un concetto. Un binomio fantastico, direbbe Rodari. Ne sono rimasta piacevolmente colpita grazie a Pablo Auladell, il Maestro di quest'anno nella mia consueta settimana maceratese.
Ciao, buon lavoro.
:)
Ciao Elena, grazie.
RispondiEliminaTi consiglio vivamente un workshop con lui, quando puoi.
sono sicura ti piacerebbe moltissimo ed è straordinario quello che ha da insegnare e il modo in cui sa farlo.
:-)